Le Controversie di lavoro

Quando nasce un contrasto tra il datore di lavoro e un dipendente per alcuni aspetti del rapporto di lavoro si instaura una controversia di lavoro.

Questa può essere individuale o collettiva.

Le motivazioni possono essere diverse, tra cui:

• rapporti di lavoro subordinato privato, anche se non inerenti all’esercizio di un’impresa;
• rapporti di lavoro dei dipendenti di enti pubblici che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività economica;
• rapporti di lavoro dei dipendenti di enti pubblici
• rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale e da altri rapporti di collaborazione che consistono in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato;
• rapporti di mezzadria, di colonia parziaria, di compartecipazione agraria, di affitto a coltivatore diretto, nonché rapporti derivanti da altri contratti agrari, salva la competenza delle sezioni specializzate agrarie.

Generalmente, le controversie vengono risolte con l’intervento di un professionista (ad. es. il Consulente del Lavoro).

Quando non si riesce a dirimere in sede aziendale la controversia si può far ricorso al sindacato di settore o ad un legale.

In prossimi articoli analizzeremo sia l’operato di un consulente del lavoro con l’elaborazione dei calcoli relativi ad eventuali differenze retributivi o a mancata percezione di istituti contrattuali sia tutti gli adempimenti che occorrono per far valere i propri diritti in sede giudiziaria

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